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Si aggrava il bilancio dell’episodio avvenuto a Cortandone, dove tre persone sono rimaste intossicate dal monossido di carbonio all’interno di un’abitazione. Una delle persone coinvolte, un uomo di 73 anni, è morto poco dopo il ricovero all’ospedale di Asti.

L’allarme era scattato nelle scorse ore, con l’intervento dei Vigili del Fuoco e del 118, che avevano rilevato la presenza del gas tossico nei locali e provveduto alla messa in sicurezza dell’edificio. Tutti e tre gli occupanti erano stati trasportati in ospedale per le cure del caso, ma per l’uomo più anziano le condizioni sono rapidamente peggiorate fino al decesso, avvenuto poco dopo l’arrivo al nosocomio astigiano.

Sono in corso accertamenti per chiarire l’origine della fuga di monossido, verosimilmente legata a un impianto di combustione o di riscaldamento malfunzionante. L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi del monossido di carbonio e sull’importanza della manutenzione periodica degli impianti e dell’installazione di rilevatori di gas, strumenti fondamentali per la sicurezza domestica.

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